di Thiago Luiz Tichetti per XTIMES n.133 - Novembre 2019

Nel 1995 due pescatori brasiliani assistono attoniti a un evento che cambierà per sempre la loro vita...

Uno dei casi più interessanti dell’Ufologia brasiliana si è verificato l’1 ottobre 1995, quando un UFO è atterrato lasciando segnisul terreno e tracce di radiazione sugli oggetti. Il caso, investigato dagli ufologi dell’INFA (Istituto Nazionale di Fenomeni Aerospaziali) ètra i più straordinari e autentici di questo tipo e ha avuto luogo a São Vicente, nello stato di São Paulo. Attorno alle 23:00, i pescatori Fernando Beserra e Wilson da Silva Oliveira stavano tirando su le loro reti da pesca quando, a bordo della loro barca, assistettero stupefatti all’atterraggio, a pochi metri di distanza, di un UFO molto luminoso sulla Ilha do Major. Inizialmente i due pescatori pensarono che fosse un pallone, ma quando l’oggetto si avvicinò a grande velocità, si resero conto che si trattava di un fenomeno anomalo. «Quando la luce è arrivata sopra di noi, ha cambiato direzione ed è andata verso un’isoletta, dove è atterrata. Nella parte sottostante c’erano delle luci che ruotavano» riferì in seguito Fernando Beserra, che, con ancora il terrore negli occhi, ammise: «Sono quasi morto di paura e mi sono nascosto sul fondo della barca». La luce dell’oggetto volante aveva una tonalità giallastra ed era così intensa che i due pescatori avevano cercato di scappare, ma il motore dell’imbarcazione si era bloccato quando l’UFO era passato sopra di loro. «Abbiamo fatto una decina di tentativi finché il motore non è ripartitoe ce ne siamo andati in fretta. Abbiamo visto che l’oggetto in volo è atterrato su un’isoletta tra le mangrovie del fiume Piaçabuçu» continuò a raccontare Fernando. Secondo un particolare riferito all’epoca al team di investigatori, il disco volante non emetteva alcun suono e la luce prodotta dall’oggetto era così intensa che i pescatori avevano visto i granchi uscire dalle loro buche dall’altra parte del fiume. Il giorno dopo Dopo lo spavento, Fernando e Wilson arrivarono a casa e raccontarono quanto era successo ai loro parenti. Non riuscendo a prendere sonno, avevano bevuto un po’ d’acqua zuccherata nel tentativo di calmarsi. All’alba del giorno seguente, i due pescatori erano tornati sulla scena, armati, e avevano trovato un segno circolare. Era un cerchio di 5.5 metri di diametro in cui la vegetazione era essiccata, attorcigliata e schiacciata in senso orario. Avevano trovato anche quattro segni rettangolari di gambe di sostegno, ognuno di 10X15 cm, distribuiti proporzionalmente e con una profondità di 1,50 cm... CONTINUA A LEGGERE