11 Aug
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Misteriose incisioni su un amuleto a due facce rinvenuto sull’isola testimonia la pratica di antiche tradizioni tra i primi cristiani...


Approfondimenti di Fenix Rivista

Università Jagellonica di Cracovia

Un antico amuleto a due facce, scoperto sull’isola di Cipro, contiene un’iscrizione palindroma di 59 lettere: ovvero, letta a rovescio, rimane identica. L’amuleto risale a circa 1.500 anni fa, ed è stato trovato nella città di Nea Paphos. Un lato dell’amuleto contiene diverse immagini, tra cui una mummia bendata su una barca (probabilmente il dio egizio Osiride) e un’immagine di Arpocrate, il dio del silenzio, raffigurato seduto su uno sgabello con la mano destra sulle labbra. L’amuleto mostra anche una creatura mitica a testa di cane cinocefala, che mostra una zampa sulle labbra, come a imitare il gesto del silenzio di Arpocrate. Sull’altro lato dell’amuleto vi è un’iscrizione palindroma, scritta in greco. L’iscrizione recita: “ΙΑΕW ΒΑΦΡΕΝΕΜ ΟΥΝΟΘΙΛΑΡΙ ΚΝΙΦΙΑΕΥΕ ΑΙΦΙΝΚΙΡΑΛ ΙΘΟΝΥΟΜΕ ΝΕΡΦΑΒW ΕΑΙ” “Yahweh è il portatore del nome segreto, il leone di Ra sicuro nel suo tempio”. I ricercatori hanno trovato palindromi simili in altre parti del mondo antico, scrive Joachim liwa, professore all'Istituto di archeologia presso l'Università Jagellonica di Cracovia, in Polonia, in un articolo pubblicato sulla rivista Studies in Ancient Art and Civilization. liwa nota che lo scriba fece due piccoli errori quando scriveva questo palindromo, in due casi scrivendo un " " invece di "v". Dal V secolo, il Cristianesimo era la religione ufficiale dell'Impero Romano d'Oriente e, col passare del tempo, le pratiche politeistiche tradizionali (anche dette pagane) furono soggette a restrizioni e divieti più stringenti. Tuttavia, alcune persone hanno continuato a praticare le vecchie credenze, adorando gli dei tradizionali. Questo amuleto ne porta prova.