16 Oct
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Foto ©British Museum 

L’immagine più antica al mondo del passaggio nell'Aldilà, trovata su una tavoletta babilonese a Londra. Dal testo che l'accompagna, gli esperti suggeriscono possa trattarsi di un esorcismo o di una formula per scacciare i fantasmi…


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La più antica rappresentazione di un fantasma registrata nella storia umana è stata scoperta al British Museum. L’immagine, su un’antica tavoletta di argilla babilonese di quasi 3.500 anni fa, acquisita nel XIX secolo dal museo inglese, mostra un uomo barbuto condotto nell’Aldilà da una donna, con le mani tese davanti a sé, legate insieme ai polsi da una sorta di filo. Il dottor Irving Finkel, curatore del dipartimento del Medio Oriente presso il museo londinese, intervistato dalle più importanti testate internazionali, ha fatto notare che la tavoletta presenta un testo cuneiforme che accompagna l’immagine. Il testo si trova sul retro del manufatto e descrive nel dettaglio il rituale che invierebbe il fantasma indesiderato negli inferi, terminando con un avvertimento: “Non guardare dietro di te!”.

Irving Finkel, un'autorità mondiale sulla scrittura cuneiforme, racconta la storia della sua scoperta spettrale in “The First Gost: Most Ancient of Legacies” Foto ©Dave Cherry

 Secondo gli esperti, iIl reperto, che non è mai stato esposta al pubblico, aveva probabilmente lo scopo di aiutare i vivi a rimuovere gli spiriti indesiderati o gli spiriti molesti al trapasso. «La natura della tavoletta - spiega Finkel sul The Guardian - è  rimasta sconosciuta per anni, perché l’immagine del fantasma è così debole e visibile solo sotto una certa luce, senza considerare che è significativamente danneggiata. Probabilmente non ci saremmo mai arrivati, perché l'area in cui si trovano i disegni sembra non avere scritte. Ma quando abbiamo esaminato la tavoletta, tenendola sotto una lampada, quelle figure sono balzante agli occhi, attraversando la barriera del tempo. È un oggetto da guinness dei primati, perché non si può avere un disegno di un fantasma più antico».


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