04 Apr
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a cura della redazione, 4 aprile

Quattro busti dell’età del ferro e un secchiello in legno ben conservato sono stati presentati al pubblico per la prima volta in una mostra al Musée de Bretagne - Les Champs Libre a Rennes, in Bretagna. Il secchio è l'unico in Bretagna ad essere stato trovato in un pozzo invece che in una tomba. I cinque oggetti sono stati scoperti nell’autunno del 2019 in uno scavo a Trémuson che si è rivelato essere una grande tenuta dell’élite gallica occupata e modificata tra il III e il I secolo a.C.. 

VIDEO France 3 Bretagne
La prima scultura è stata trovata a faccia in giù, deposta accuratamente in una fossa scavata su misura nei pressi di una grande casa. È il busto in pietra di un uomo con i capelli e la barba accuratamente raffigurati. 

Questo personaggio apparteneva chiaramente a un'importante famiglia della città di Osismes che occupava allora questa parte della penisola bretone. Indossa infatti una torque, una collana formata da un'asta di metallo rifinita da sfere o dischi, concessa dalle città galliche in maniera onoraria ai loro membri più valorosi. La parte inferiore dell'opera, incompiuta, termina in un punto: originariamente doveva essere collocata nel terreno o in altro materiale. Viene interpretato come un'effigie destinata a perpetuare la memoria del defunto e la grandezza della sua famiglia. 

FOTO Stéphane Bourne (Inrap) - Meno di trenta sculture di questo tipo sono registrate su tutto il territorio nazionale, quasi la metà in Bretagna. Le quattro opere di Trémuson fanno eco ai quattro busti scoperti più di vent'anni fa durante gli scavi della residenza aristocratica gallica di Paule, nei pressi di Carhaix, raffiguranti un bardo con la sua lira.

Dopo aver scoperto la prima scultura, gli archeologi hanno deciso di esplorare il pozzo dietro la casa, profondo 6 metri. Qui sono state rinvenute altre tre sculture a torso nudo, modellate più grossolanamente. I quattro busti recano tutti tracce di bruciature. È possibile che un tempo fosse un set con uno scopo religioso, profanato e bruciato nel I secolo a.C., utilizzato dai druidi, i sacerdoti, depositari della cultura tradizionale celtica, dello studio degli astri e dei loro movimenti, della grandezza del mondo e della terra, della natura delle cose, della forza e potestà degli dei immortali.


Il terreno impregnato d’acqua del pozzo abbandonato aveva conservato gli oggetti, inclusa una grande quantità di legno, gettato al suo interno: assi carbonizzati e altri elementi architettonici tra cui pali e travi. Le assi potrebbero aver fatto parte della copertura del pozzo nel suo periodo di massimo splendore. In totale, il team ha recuperato 460 pezzi di legno impregnato d’acqua, la maggior parte dei quali frammentari e parzialmente carbonizzati dal fuoco. In fondo al pozzo c’erano i tre busti, pezzi di mobili in legno, un maglio di frassino, un secchio cilindrico di quercia, diverse doghe e l’eccezionale secchio da cerimonia a treppiede.


Realizzato in legno di tasso, circondato da due cinghie di bronzo e decorato con piatti in bronzo traforati, il secchio a treppiede risale alla seconda metà del II secolo a.C.. Veniva probabilmente utilizzato durante cerimonie druidiche per servire una bevanda sacralizzata. Il secchio è quasi completo, mancano solo alcuni piccoli pezzi traforati e accenti di metallo. Ha un foro di scarico sul fondo che ha ancora il suo tappo d’acero in posizione. Il maglio era frammentato a causa di una frattura nella mortasa. Ha anche perforazioni da falegnameria, segni visibili di una lama da pialla sul lato inferiore della testa, e piccoli tasselli utilizzati per rinforzare le doghe nei loro punti di connessione, ancora saldamente in posizione. I fragili pezzi di legno sono stati imbevuti di PEG (soluzioni di glicol polietilenici) per rimuovere l'acqua nelle celle, sostituendola con una sostanza cerosa per impedire al legno di deformarsi e restringersi mentre si asciuga. Il processo è durato due anni. Conservato e stabile, il secchio sacerdotale, insieme alle quattro sculture, rimarrà in esposizione fino al 4 dicembre 2022.


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