21 Dec
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Foto ©DigVentures 


BBC ONE, 21 dicembre

In una cava vicino a Swindon nella regione dei Cotswolds in Inghilterra, dopo che due cacciatori di fossili hanno identificato un’ascia di pietra dei Neanderthal, gli archeologi hanno portato alla luce cinque scheletri di mammut preistorici della steppa: zanne, denti e ossa delle zampe di due adulti, due giovani e un esemplare appena nato. I primi cacciatori vivevano qui 215.000 anni fa? Tra i reperti anche fragili ali di scarabeo, gusci di lumaca d'acqua dolce e strumenti di pietra dell'età di Neanderthal. Trovare esempi così antichi, in questo caso così ben conservati e così vicini agli strumenti in pietra di Neanderthal, è eccezionale. I mammut delle steppe vissero da circa 1,8 milioni di anni fa a circa 200.000 anni fa. Pertanto, se si determina che i segni di taglio trovati sulle ossa sono stati fatti a mano, quello di Swindon diventa il più antico sito di macellazione di Neanderthal scientificamente riconosciuto in tutta la Gran Bretagna. Siamo di fronte alla scoperta dell'era glaciale più significativa negli ultimi anni per comprendere meglio il contesto del cambiamento climatico attraversato dal nostro pianeta. Per cinque milioni di anni, i mammut hanno vagato per la Terra prima di svanire definitivamente quasi 4.000 anni fa. E fino a otto settimane fa nessuno sapeva perché fosse successo. Un articolo pubblicato questo ottobre sulla rivista "Nature" , dal professor Eske Willerslev, un membro del St John's College, dell'Università di Cambridge, ha dimostrato come gli scheletri di mammut fossero tradizionalmente usati per costruire rifugi e che gli arpioni fossero ricavati dalle loro zanne giganti. Tuttavia, nessuno è mai stato abbastanza sicuro che i cacciatori umani abbiano effettivamente contribuito all’estinzione di questa specie già provata dalla mancanza di vegetazione, loro fonte di cibo, causata dallo scioglimento degli iceberg. Con il riscaldamento del clima, gli alberi e le piante delle zone umide hanno preso il sopravvento e hanno sostituito gli habitat ancestrali delle praterie del mammut. Tutte queste scoperte saranno esplorate in un nuovo documentario della BBC, “Attenborough and the Mammoth Graveyard”, che andrà in onda il 30 dicembre 2021. Questo spettacolo vedrà anche la partecipazione del biologo evoluzionista, il professor Ben Garrod della University of East Anglia e gli archeologi del team di “DigVentures”, che hanno anche scoperto anche fragili ali di scarabeo, gusci di lumaca d'acqua dolce e strumenti di pietra dell'età di Neanderthal.


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