ARTE RUPESTRE PREISTORICA SCOPERTA IN SCOZIA


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Raffinati disegni preistorici con incredibili dettagli anatomici, ritenuti i più antichi del loro genere nel Regno Unito, sono stati trovati in un tumulo neolitico nei pressi del sito di Kilmartin, attestando una potenziale connessione con le popolazione che abitavano in altre aree dell’Europa occidentale 5.000 anni fa...


a cura della redazione, 2 Giugno

I disegni incisi sulla roccia di due cervi rossi maschi, con corna adulte, e di altri animali, che si pensa siano giovani cervi, sono state scoperte nella valle di Kilmartin, ad Argyll, sede di uno dei più ricchi siti neolitici dell’età del bronzo del Regno Unito. Gli archeologi stimano che le incisioni abbiano un’età compresa tra i 4.000 e i 5.000 anni, un periodo che abbraccia il neolitico e la prima età del bronzo, e sono le prime, nel Regno Unito, a trovarsi accanto a coppe preistoriche e tracce di anelli trovati in tutto la zona. 

©Historic Environment Scotland - Channel

I cervi sono stati trovati da Hamish Fenton, un archeologo dilettante dell’Oxfordshire, che stava visitando il tumulo funerario di Dunchraigaig. Dopo aver deciso di esplorare una cisterna sepolcrale laterale, è scivolato all’interno. Laureato in archeologia all’Università di Bournemouth, Fenton ha individuato segni delicati e insoliti sulla cuspide, o copertura, della camera: «Mentre illuminavo con la torcia, ho notato un motivo sul lato inferiore della soletta del tetto che non sembrava essere dovuto a segni naturali nella roccia. Stavo osservando un cervo capovolto! E mentre continuavo a guardarmi intorno, altri animali apparivano sulla pietra», spiega su The Independent

La disposizione delle incisioni nascoste all'interno del tumulo di Dunchraigaig a Kilmartin Glen - ©Historic Environment Scotland

Il tumulo è stato transennato per consentire ulteriori indagini e la conservazione della camera. L’Historic Environment Scotland (HES) ha ha già effettuato scansioni 3D dettagliate e modelli digitali delle incisioni per consentire di vedere e studiare correttamente i deboli segni del ritrovamento rupestre neolitico. 

La dottoressa Tertia Barnett, ricercatrice principale del progetto, ha dichiarato al The Guardian che «queste sono le prime sculture di animali preistorici trovate in Scozia». Il loro stile figurativo contraddice l’assunto che l’arte rupestre britannica di questo periodo fosse solo geometrica. Le incisioni nel tumulo di Dunchraigaig, infatti, mostrano precisi dettagli anatomici. Una scoperta che dimostra, come spiega Joanna Valdez-Tullet, dello Scothland’s Rock Art Project (HES), «una potenziale connessione con le popolazione che abitavano in altre aree dell’Europa occidentale 5.000 anni fa».


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