CAHOKIA E IL PERCORSO SULLA VIA LATTEA


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Phys.org, 07 Maggio

I nativi americani costruirono la “Città del Sole" su una griglia con un asse centrale a cinque gradi dal nord vero. Gli archeologi ritengono che questo asse si allinei a caratteristiche celesti...

Tim Pauketat direttore dell'Illinois State Archaeological Survey è un archeologo che ha studiato il sito di Cahokia per quasi 25 anni. Un luogo ricco di mound, sede di una civiltà evoluta. Con una popolazione tra 10.000 e 30.000 al suo apogeo (1050-1200 d.C.) e un vasto assortimento di case, edifici di stoccaggio, templi, cimiteri, tumuli e altri monumenti dentro e intorno a quello esplora la mappache oggi è St. Louis e East St. Louis, nell'Illinois, l'antica città dei nativi americani conosciuta come Greater Cahokia fu il primo esperimento di vita urbana in quelli che oggi sono gli Stati Uniti d’America. Pauketat si è recato a Cahokia per vederla allagata e osservare come vi scorra l'acqua. Questo lo aiuterà a svelare alcuni dei segreti rituali di questo luogo. Ha utilizzato il LIDAR - un sensore di rilevamento della luce e del raggio - che evidenzia i sottili cambiamenti di elevazione degli oggetti che altrimenti sarebbero difficili da osservare. Il team ha indagato su diversi “pozzi", dove la gente di Cahokia ha estratto gran parte del terreno utilizzato per costruire i suoi tumuli.Gli scienziati stanno iniziando a pensare che questi stagni abbiano avuto molto significato per i costruttori della città, più di quanto gli archeologi ipotizzassero.Studieranno anche un'altra caratteristica trascurata della città di Cahokia: una strada rialzata che attraversa il sito. «Agli albori di questa città, qualcuno ha creato un progetto a griglia e tutto è stato posto su di essa»

Uomo sepolto su un manto di perle di conchiglia nel tumulo 52

Quell'asse, segnato dalla strada rialzata, è a cinque gradi rispetto al nord vero.Questo orientamento sembra far riferimento a eventi celesti, afferma Pauketat. Nel 1050 d.C., quando il popolo di Cahokia iniziò a costruire la città, usarono gli alberi per costruire le loro case, templi e altre strutture. La città è cresciuta denudando il sito, lasciando panorami aperti in ogni direzione.ACQUISTA ORA I tumuli, gli stagni e i percorsi erano visibili dalla maggior parte della città e le loro relazioni reciproche, con il sole e le stelle, erano più evidenti di quanto lo siano ora. I templi e le case, la zona dei vivi, furono stabiliti nei pressi della piazza e del Monk's Mound, la piramide principale. Le parti più meridionali di Cahokia erano riservate ai tumuli. Pauketat vede la strada rialzata come uno spazio rituale in cui le persone viaggiavano verso sud, lontano dalla terra dei vivi e verso la terra dei morti. «Il mondo acqueo è davvero importante per i nativi americani» afferma Pauketat.«Nell'America del Nord orientale e in Mesoamerica, l'acqua è la barriera tra questo mondo e l’Inframondo, il regno dei morti. Tutte le storie native parlano di ciò che accade quando si muore: la tua anima va ai confini del mondo, salta nella Via Lattea e si arrampica nel cielo. Pertanto credo che un'anima viaggerebbe dal mondo dei vivi lungo la strada rialzata. La gente veniva seppellita nella acquosa parte meridionale per saltare verso la Via Lattea». L’archeologo pubblicherà presto i risultati dei suoi studi.

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