DA PECHINO ARRIVANO LE SCIMMIE TRANSGENICHE


The Indipendent, 12 Aprile

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Sembra di essere nel film “Il Pianeta delle Scimmie”. Un recente studio scientifico, pubblicato dalla “National Science Review” di Pechino, riporta i risultati di un esperimento effettuato su un gruppo di scimmie, alle quali sono stati iniettati geni umani nel cervello. Un test che sembra aver reso i primati più intelligenti. Gli animali si sono comportati meglio nelle verifiche di memoria a breve termine e hanno avuto tempi di reazione più brevi rispetto alle scimmie normali. La ricerca è stata condotta dall’Istituto di Zoologia di Kunming, nel sud-ovest della Cina, con lo scopo di esaminare le basi genetiche del cervello umano e la sua evoluzione cognitiva. I ricercatori hanno impiantato, in 11 macachi rhesus, il gene MCPH1, che ritengono possa svolgere un ruolo importante nello sviluppo celebrale. In tal modo hanno creato “scimmie transgeniche”. E' la prima volta che un simile esperimento è utilizzato per capire la base genetica dell’origine del cervello umano. L’esperimento ha generato un significativo contraccolpo tra gli scienziati occidentali, che lo hanno criticato bollandolo come non etico. Lo scorso gennaio gli scienziati cinesi avevano clonato un gruppo di cinque scimmie macaco geneticamente modificate. Un esperimento progettato per comprendere e combattere alcune malattie umane. Anche allora i bioeticisti criticarono l’approccio, poiché alcune delle scimmie e degli embrioni clonati sopravvissero solo per pochi giorni.