EMERSO IL PIÙ ANTICO LUOGO DI CULTO DEL MAR NERO


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a cura della redazione 30 Settembre

Un insediamento neolitico scoperto vicino alla costa turca del Mar Nero è risultato essere un'area sacra datata tra i 9.000 e i 14.000 anni fa. Al suo interno un tempio che mostra steli e reperti simili a quelli trovati nel santuario di Göbekli Tepe, nell’Anatolia sud-orientale…

ACQUISTA ORAGli scavi di Kahin Tepe nella provincia settentrionale del distretto di Araç di Kastamonu hanno portato alla luce reperti appartenenti al periodo neolitico, svelando l’esistenza del più antico luogo di culto scoperto dagli archeologi nel Mar Nero. Avviati nel 2018, gli scavi sono proseguiti da allora sotto la direzione del Museo di Kastamonu, guidati dal capo del Dipartimento di Archeologia Protostorica e del Vicino Oriente, Nurperi Ayengin dell’Università di Düzce. Parlando all'Agenzia Anadolu, Ayengin ha detto di aver iniziato gli scavi nella regione due anni fa per un progetto di salvataggio della diga vicino al villaggio di Başköy. Sottolineando che Kahin Tepe si trova in una posizione strategica, secondo Ayengin si tratterebbe di «un'area sacra dove le persone venivano in determinati periodi dell'anno per cacciare, condividere le loro conoscenze, adorare e fare statue di animali». Molti degli oggetti trovati nel sito, che è stato datato tra i 9.000 e i 14.000 anni fa, sono simili a quelli trovati nel sito neolitico di Göbekli Tepe, che si trova nell'Anatolia sud-orientale. Fu edificato dallo stesso popolo? Certamente siamo difronte a un’antica tradizione che sta lentamente venendo alla luce.

Il Tempio di Kahin Tepe (Mar Nero)Si tratterebbe dunque di un insediamento risalente al periodo neolitico aceramico, che durò tra il 12.000 e il 7.000 a.C.. «Quando guardiamo alla struttura sociale del periodo, sappiamo che l'elemento principale era una fede religiosa rigida e complessa», ha osservato Ayengin. «Questi scavi produrranno risultati molto seri sia per la storia dell'Anatolia che a livello mondiale. Grazie alle sculture emerse dagli scavi, possiamo dire di aver determinato l’animismo animale del periodo neolitico aceramico», ha aggiunto Ayengin. La disposizione dei manufatti portati alla luce e la loro fattura sono molto simili a quelli di GöbekliTepe, specialmente guardando le opere ibride e le raffigurazioni antropomorfe. 

Il Tempio di Kahin Tepe (Mar Nero)L’anno scorso nello stesso periodo gli archeologi avevano annunciato la scoperta di un altro tempio di epoca neolitica con tre stele di pietra quasi intatte simili nella forma al famoso e controverso sito dei megalitici piloni a T. Un luogo di culto che, in questo caso, si trova a Dargeçit, nella provincia di Mardin, nel sud-est della Turchia (LEGGI LA NOTIZIA).

Il Tempio di Dargeçit  E circa un mese dopo, i ricercatori hanno reso pubblico il ritrovamento di un insolito pilastro di 8.000 anni fa, simile a quelli eretti molto prima nelle strutture circolari di Göbekli Tepe, nella Turchia nord-occidentale (LEGGI LA NOTIZIA).

L'Obelisco dell'isola di Gokceada  «Kahin Tepe è dunque, ad oggi, il tempio più antico del periodo neolitico aceramico nel Mar Nero. Era un luogo religioso dove le persone praticarono il loro culto e trasferirono sulla pietra la loro Conoscenza», ha sottolineato lo studioso. «La storia dell'Anatolia è gravida di tantissimi insediamenti ancora inesplorati. Ci aspettano scoperte molto più grandi», ha infine osservato, aggiungendo che questo scavo rivoluzionario cambierà la storia.

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