ENIGMATICI CUBI RECUPERATI IN UN FIUME IN INGHILTERRA


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a cura della redazione, 14 Maggio

Il mistero circonda la scoperta di una sessantina di dadi di piombo che si pensa mostrino un'iscrizione numerica sacra in sanscrito, forse legata a un rituale di protezione...

ACQUISTA ORALo scorso 8 maggio, un pescatore di Finham, Will Read, mentre cercava oggetti ferromagnetici nelle acque poco profonde del fiume Sowe, a sud di Coventry nell’Inghilterra centrale, ha scoperto strani blocchi di piombo. In principio l’uomo ha creduto che si trattasse di detriti sediminetatisi sul letto del corso d’acqua. Tuttavia, non appena lui e i suoi due figli hanno potuto osservarli più da vicino, sono riusciti a notare che si trattava di figure solide con singolari incisioni. La strana pesca è avvenuta in diretta streaming sulla pagina di Facebook di Will scatenando le speculazioni sul Web. La notizia è stata resa nota dal Coventry Telegraph. Le facce degli oggetti, abbastanza piccoli da tenersi tra l’indice e il pollice (come le sfere dei rosari o dei tasbeeh, ndr.)sono inserite in griglie ordinate con iscrizioni simili al sanscrito, che riporterebbero numeri interi. Una sorta di "cubi magici con poteri cosmici", probabilmente legati a un rito di protezione, con proprietà che assomigliano e superano le griglie del sudoku: ogni riga, colonna e diagonale si sommano in un valore universale. All'interno del culto indù, simili dadi possono essere utilizzati come yantra, o griglie o geometrie sacre.

Nell’astrologia indiana, come in quella greco-romano e non solo, ciascun pianeta ha una propria rappresentazione e sono collegati anche agli elementi intrecciati nelle storie di alchimia e predicazione. Se nell’astrologia romana, il piombo è l’elemento legato a Saturno, sia il pianeta che la divinità, nell’astrologia vedica, è invece collegato al nodo nord dell’orbita lunare, noto come Rahu, che in sanscrito significa nascondere, inghiottire, come il serpente che inghiotte il Sole, mentre il nodo sud si chiama Ketu. Nei testi sacri, i Purana, i due “esseri” hanno la responsabilità di influenzare la vita degli uomini sulla Terra. 

Associato al processo spirituale dell’evoluzione, Rahu è legato all’assorbimento dello Spirito nella materia e ai poteri occulti. Nel buddismo, invece, è uno dei krodhadevatas, le divinità che ispirano il terrore, menzionato esplicitamente anche in una coppia di scritture della Samyutta Nikaya del Canone Pali. Se i cubi fossero stati usati per un rito, probabilmente sono stati gettati nell’acqua corrente per rafforzare il proprio potere o convertire un nemico in un amico.

Come sono arrivati lì? Perché nessuno li ha recuperati dopo il rituale? Ma soprattutto, quanti anni potrebbero avere? Nessuno lo sa. I manufatti di piombo più antichi conosciuti risalgono a 6000 anni fa e la datazione di simili oggetti trovati per caso in un fiume inglese richiederà un esperto! Il fatto che possano essere indù fa la differenza, però, perché potrebbero risalire ad almeno 500 anni prima dell’età elisabettiana.

Tuttavia, il puzzle non è completo, poiché nessuno è stato in grado di suggerire una possibile datazione di questi insoliti reperti o di spiegare perché ne siano stati gettati così tanti proprio nel calmo fiume di Coventry. Read è tornato sul posto altre due volte, senza rivelare a nessuno però la posizione precisa, e ha trovato anche alcune strane monete che giacevano vicino ai cubi. Ora ha quasi 60 reliquie, ma è deciso a ripetere l’impresa. 

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