I GIGANTI DEL NORD AMERICA


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L'Enciclopedia degli antichi giganti del Nord America ci parla di due distinte ondate di “esseri dalle proporzioni innaturali" che migrarono verso il Nord America nel 7000 a.C.. La loro diffusione nel paesaggio americano è documentata non solo da massicci scheletri, ma da una precisa matrice culturale, testimoniata dalle sepolture dei loro resti. Doppie file di denti e teschi con le corna sporgenti li rendono uno dei misteri più intriganti d'America. Una leggenda, persistente ancora oggi tra i nativi americani, parla di un popolo che era venuto a commerciare e a estrarre il rame dalla terra dei Grandi Laghi, lasciando un segno indelebile del loro paesaggio nella Valle dell’Ohio: grandi tumuli per la sepoltura e disegni sulla terra allineati a eventi solari, lunari e stellari. Le misurazioni di queste opere rivelano che sono state costruite grazie alla conoscenza della matematica avanzata. La scoperta di tali uomini giganti in Nord America è documentata in oltre 10.000 testi contenuti in una delle più grandi biblioteche genealogiche d’America, cui si aggiungono centinaia di fonti documentate custodite negli archivi di giornali statunitensi. Fritz Zimmerman autore di "The Nephilim Chronicles: Fallen Angels nella valle dell’Ohio”, la più grande ricostruzione degli scheletri giganti rinvenuti in Nord America, ci parla di un totale di 888 esemplari, scoperti in 47 stati, aggiungendo l'elenco delle attività paranormali registrate in prossimità dei loro tumuli.