IL MISTERO DELLE MINIATURE IN LEGNO


2 min letti

a cura della redazione, 23 Dicembre

Rosari in miniatura, perline di preghiera e pale d’altare elegantemente precise. Nonostante l’uso di sofisticate tecnologie, il processo di produzione delle piccole sculture religiose create nelle Fiandre cinquecento anni fa rimane un enigma…

Meraviglie dell’ingegno umano, così piccole da poter essere inserite nel palmo della mano, le sculture in miniatura di legno di bosso dei primi del 1500 restano un mistero. Ce ne sono solo 135 catalogate in tutto il mondo. Grazie ai ricercatori del “The Boxwood Project”, un progetto congiunto dell’Art Gallery dell’Ontario (AGO) di Toronto, del Metropolitan Museum of Artdi New York e del Rijks Museum di Amsterdam, è stato possibile analizzare 60 di questi piccoli capolavori religiosi per studiarne ulteriormente i segreti. Tra questi dieci perle di preghiera e due pale d’altare in miniatura della Thomson Collection of European Art dell’AGO, il magnifico Rosario di Chatsworth (1509-1526 circa), originariamente di proprietà di Enrico VIII e della sua prima moglie, Caterina d’Aragona. Le indagini scientifiche condotte dalla conservatrice di Arti Decorative dell’AGO, Lisa Ellis, e dal responsabile del Dipartimento di Conservazione del Metropolitan Museum of Art, Pete Dandridge, sono durate quattro anni. I ricercatori sono stati assistiti dagli scienziati del Dipartimento di Archeologia sostenibile dell’Ontario occidentale del Canadian Conservation Institute, dal Museo di Storia Naturale di Londra e dalla NASA. Un supproto importante, che ha permesso loro di utilizzare le tecnologie più all’avanguardia per analizzare le sculture all’interno delle piccole scatole di legno. Gli scienziati sono però riusciti a scoprire solo alcune informazioni sui metodi di produzione e sul significato culturale di queste opere d’arte che ispirano timore reverenziale. Utilizzando la scansione micro-CT, un software avanzato di analisi 3D e persino i raggi X, i ricercatori hanno scoperto quanto siano intricati questi altari in miniatura. Gli strati interni sono riuniti insieme, nascondendo completamente le “articolazioni”, che solo un microscopio o una radiografia possono rilevare. I pezzi incorporano anche perni, più piccoli di un seme di erba. Tuttavia, gran parte del processo di produzione rimane sconosciuto, perché tracce di oro e altri materiali decorativi impediscono l’indagine ai raggi X.

Si pensa che tali sculture in legno siano state realizzate in un breve lasso di tempo, tra il 1500 e il 1530, nelle Fiandre o nei Paesi Bassi. Allora, l’ascesa di una nuova classe sociale mercantile in Europa creò una domanda di mercato per sculture religiose portatili di alta qualità. La richiesta crebbe prima del periodo della Riforma (1517-1648). Tuttavia, quando i tentativi di riformare la Chiesa cattolica e le Chiese protestanti presero piede in tutta Europa, questi accessori passarono di moda.

🌐www.xpublishing.it⠀📧 info@xpublishing.it⠀⁠☎️ 0774 403346