L’ARCA DELLA CULTURA


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Foto ©Kevin Faingnaert

Nascosta, sulle montagne dell’Andalusia, nel sud della Spagna, una biblioteca progettata per conservare le più importanti conoscenze per le generazioni future, raccoglie da tutto il mondo libri da custodire in un deposito sotterraneo anche dopo un disastro apocalittico...


a cura della redazione, 22 maggio

Nascosta, sulle montagne dell’Andalusia, nel sud della Spagna, la Fondazione Cosco, fondata dall’artista belga Louis De Cordier, custodisce quella che possiamo definire “l’Arca della Cultura”: una biblioteca progettata per conservare le più importanti conoscenze per le generazioni future. Un progetto filantropico che cerca di registrare l’essenza della cultura umana nelle sue molteplici forme. Non è in alcun modo una capsula del tempo, ma una registrazione in continuo aggiornamento della vita sulla terra nel suo spettro più ampio, quale simbolo ispiratore promuovendo arte, scienza, spiritualità. Oggi il progetto ospita migliaia di libri, proggetti, mappe e persino una raccolta di semi. Il concetto della biblioteca è olistico: costruita nell'inverno 2012-2013 da Alex Brimmell & Son (costruttori di cupole) con un team di volontari della comunità “Beneficio” vicino a Orgiva, nel cuore della Sierra Nevada, situata a 2000 metri sul livello del mare, a un'ora di guida sopra il villaggio di montagna più vicino di Berchules. 

La Biblioteca ospita attualmente circa 7000 libri, confezionati sottovuoto, al fine di proteggerli da insetti e fattori climatici. «È un progetto a lungo termine: la conservazione della conoscenza per le generazioni future. Ma la storia non finisce qui: non è solo una biblioteca e un edificio, ma anche un movimento», spiega De Cordier. Molti artisti e creativi si sono uniti a Louis, che li descrive come «un gruppo in crescita di persone in tutto il mondo che hanno a cuore l'ecologia e il salvataggio del pianeta; sulla spiritualità e l'autoespressione. In tutto il mondo, si stima che ormai siamo 200 milioni». Alcune persone si sono trasferite in Sierra Nevada per vivere una vita più autosufficiente, seguendo le orme di De Cordier; altri sono giovani spagnoli che occupano fattorie abbandonate in montagna.

Esistono numerose biblioteche pubbliche e private in tutto il mondo, ma tutte si trovano in luoghi geografici, politici, ambientali o urbani, che non sono stati progettati specificamente per resistere al tempo, rendendo questo piccolo complesso a cupola in Andalusia, chiamato “Biblioteca del Sol”, l’unica “arca della cultura” del pianeta, a prova di Apocalisse! La biblioteca ha preso il nome dall’espressione araba “Sulayr”, che significa “Montagna del Sole”, che è il modo in cui i Mori si riferivano alla Sierra Nevada. Dopotutto, è proprio questo l’ultimo posto in tutto il Mediterraneo dove tramonta la luce del Sole. La missione del progetto bibliotecario è garantire che la conoscenza essenziale sia disponibile quando sarà necessario. A tal fine, chiede a chi lo desideri di selezionare un libro come eredità per il futuro e di scrivere anche una nota personale, incartala (se possibile sotto vuoto) ed etichettare bene il pacco. Quindi invialro in Spagna, dove verrà gestito e distribuito alla biblioteca in alta montagna. L'indirizzo per chi desiderasse inviare libri è alla seguente Casella postale utilizzando solo servizi postali regolari. Non utilizzare i servizi CEP (DHL, FEDEX, TNT, UPS ...).

spedire a: Louis De Cordier, Apartado 91/18440 - Cadiar [Granada] Spagna


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