MESSICO, SONO UFO SOPRA IL CRATERE DI “EL POPO”?


El Heraldo de México, 21 Maggio

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Un recente video, condiviso via Twitter dal profilo AlienBabble (che oggi ha postato la ripresa di tre presunte sfere luminose schierate sopra un fuso mobile più grande sui cieli delle Ande, a nostro avviso palesemente contraffatto), mostra un oggetto luminoso che passa sopra il cratere del Popocatépetl, in Messico. Lo stesso vulcano, chiamato in gergo locale "El Popo”, attualmente attivo in “fase 2 - categoria gialla”, che oggi ha espulso una gigantesca colonna di ceneri alta 800 metri. Uno dei più pericolosi vulcani al mondo, a soli 70 chilometri da Città del Messico, sembra essersi risvegliato, dopo il violento “sfogo" del 16 maggio scorso che ha messo tutti in allerta. L'ultima eruzione del vulcano messicano si era verificata lo scorso 26 marzo, sempre a ridosso di un altro avvistamento. Allora la colonna di cenere si estese per circa 2,5 chilometri dal cratere, arrivando fino a Hueyepan, nello stato di Morelos. Quale è il nesso, se sussiste, tra la recente ripresa della sua attività magmatica e gli strani avvistamenti di OVNI nella zona? Cosa sta accadendo in Sud America? Il filmato riprodotto via webcam (riporta i frame registrati in diretta da una delle telecamere di “webcamsdemexico.com”, l'Amecameca),  dura appena 27 secondi: fa vedere chiaramente due corpi luminosi, uno più grande e circolare e uno più piccolo, simile a un fuso, che si muovono in direzione opposta, l’uno verso l’altro, sopra il vulcano. Gli strani oggetti si passano accanto ad alta velocità. Le immagini sono state pubblicate il 14 maggio scorso, pochi giorni prima della grande eruzione, e sono state diffuse sui social, causando stupore e aspettativa. Alcuni credono che possa essere stato un UFO, anche in considerazione delle numerose segnalazioni di avvistamenti di oggetti non identificati non solo nella zona, ma in tutto il Sud America negli ultimi anni.

A ben guardare il filmato sembra essere molto simile, nelle dinamiche a un altro video che risale a 6 anni prima e che fu girato sempre nello stesso periodo dell’anno. Anche allora un misterioso oggetto luminoso fu avvistato mentre si avvicinava al vulcano. In quel caso, però, il velivolo sembrava rallentare per poi virare leggermente, tuffandosi nel magma incandescente. Il video, registrato il 30 maggio 2013, alle 8:30, era l’ennesimo di una serie di presunti eventi UFO seganlati nella zona dalla fine del 2012. Allora, La società messicana “Televisa", controllava ogni attività quotidiana intorno al vulcano. Nel novembre precedente, un oggetto a forma di sigaro era stato avvistato mentre sorvolava il Popocatepetl.  

All'epoca, Marc Dantonio, capo analista delle foto e dei montaggi video di "Mutual UFO Network“, abituato a creare effetti speciali, fu contattato dalla Marina degli Stati Uniti per dare una sua valutazione professionale al riguardo. Dantonio ha suggerito che l'oggetto potesse essere un meteorite catturato dai fotogrammi video. “La fotocamera utilizzata - ha spiegato - consente ai vulcanologi di studiare qualsiasi incandescenza sul fianco del vulcano nelle riprese notturne. In quanto tale, tutte le luci catturate appaiono più luminose, come si può verificare dalle due stelle visibili sullo sfondo”. Dantonio ha anche ricordato che "a una certa frequenza, l’acquisizione dei fotogrammi può generare un video time-lapse di scatti fissi messi insieme. L'oggetto così sembra muoversi e discendere, perché si sposta da destra a sinistra, ma in realtà credo che il punto dell'osservazione e la fotocamera utilizzata abbiano mistificato l’evento", ha specificato. A chi supponeva potesse trattarsi di un aeromobile terrestre, Dantonio ha risposto che “essendo un time lapse, la velocità è data dall’illusione del movimento e la traiettoria di volo dell'oggetto in assetto discendente è probabilmente anche essa un'illusione di prospettiva”.

Eppure, nel dicembre 2015 fu avvistato un oggetto non identificato simile in prossimità dello stesso vulcano e le dinamiche di ripresa erano diverse. Tra le tante segnalazioni la più recente, prima di questo video virale della scorsa settimana, fu l’avvistamento, il 27 marzo scorso, di un presunto disco volante fotografato vicino al Popocatépetl in pieno giorno. Il testimone oculare, Carlos Clemente, che ha riportato l'evento a "El Sol de Puebla”, ha affermato che lo strano velivolo è apparso improvvisamente mentre il vulcano manifestava la sua attività. Il bizzarro rapporto è stato condiviso da Scott Waring, che gestisce il sito web "UFO Sightings Daily". Secondo la sua stima il velivolo avrebbe potuto misurare una quarantina di metri di diametro. "Il testimone oculare - ha spiegato - ha visto molti di questi oggetti vicino al vulcano, ma non ne ha riportato le foto. Penso che sia perché gli altri UFO erano troppo lontani o semi-visibili, quindi erano difficili da riprendere”. 

Il 21 gennaio scorso, inoltre, sarebbe stata avvistata una strana luce vicino alla bocca di “El Popo". Anche in questo caso il video, registrato da una webcam che monitora costantemente il vulcano, mostra una luce intensa muoversi in modo irregolare e circolare intorno alla bocca principale del cratere. Registrazioni insolite e ancora senza una spiegazione oggettiva, data la diversità delle angolazioni di ripresa e degli strumenti utilizzati nelle varie circostanze, spalmate su un lasso temporale di oltre 6 anni. Nel frattempo un po’ in tutto il Sud America si stanno manifestando fenomeni inusuali, soprattutto in Venezuela, dove è stata registrata una massiccia ondata di avvistamenti proprio quest’anno che non ha precedenti nella zona. Sono stati segnalati in molte città lontane tra loro strani fenomeni, da Caracas a Barquisimeto, fino a Ciudad Guayana. A febbraio sulla strada da Trujillo due giovani hanno filmato un oggetto volante non identificato di notevoli dimensioni, allungato e luminoso, nella zona di La Puerta. Il 9 marzo scorso gli abitanti di Ciudad Bolívar hanno scoperto uno strano cerchio tra le canne della laguna di La Lorena, e durante il grande blackout del 25 marzo diversi residenti dello stato di Lara hanno visto una luce a incandescenza, ferma sulle loro teste per alcuni minuti prima di scomparire nel nulla.

C’è da notare che anche in Italia, quest’anno sono raddoppiate le segnalazioni di avvistamenti di oggetti volanti non identificati. I più recenti, che hanno fatto notizia, sono stati gli avvistamenti in Campania, a Paestum, e in Liguria, a Genova Rivarolo, quando a gennaio bagliori anomali avrebbero illuminato i cieli del nostro Paese. Secondo quanto riferito dal Centro ufologico Mediterraneo (CUFOM) i ripetuti, presunti, passaggi di UFO sono stati filmati e fotografati dai passanti. A quanto riferisce il CUFOM nello stesso periodo si sono verificati anche altri avvistamenti, segnalati a Imperia e in diverse zone d'Italia come Catania, Cava d’Ispica, in provincia di Ragusa, e Peschiera Borromeo, vicino Milano. Dal confronto statistico dei mesi di gennaio e febbraio 2019, rispetto allo stesso periodo del 2018, a cura del "Servizio Ufoline" del Centro Ufologico Nazionale (CUN) e della Sezione Ufologica Fiorentina (SUF) emergono ben 50 segnalazione a fronte di 25 dell’anno precedente. Le Regioni dello Stivale con il maggior numero di segnalazioni sono state la Lombardia, che ne conta 17, il Veneto, nel quale sono stati regsitati 7 casi,  il Lazio e Piemonte, con 4 segnalazioni ciascuno. Il dato statistico per province vede ai primi posti Brescia (6), Bergamo, Milano e Napoli (3). L’archivio del CUN e della SUF, nel quale vengono catalogate "tutte le segnalazioni italiane, purché comprensive di fonte", come precisano gli ufologi, conta ben 13.029 segnalazioni in Italia dal 1 gennaio 1900 al 27 febbraio 2019.