MONUMENTO DI 7000 ANNI TRE VOLTE PIÙ GRANDE DI STONEHENGE SCOPERTO IN POLONIA


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ThefirstNews, 17 Novembre

Un enorme sito circolare dell'età della pietra rinvenuto dell’Europa dell’Est fu utilizzato durante il Neolitico per almeno 250 anni a scopi rituali e astronomici…

Una nuova ricerca ha fatto luce sull’età e sulle funzioni di una misteriosa costruzione a “cerchio" di 7000 anni fa, che per gli studiosi rappresenta un luogo di culto neolitico. Situato a Nowe Objezierze vicino a Cedynia, nella Polonia nord-occidentale, la struttura è stata individuata per la prima volta dal parapendio Norbert Pająk nel 2015. I suoi resti, però, furono individuati solo nel giugno 2016 dall’archeologo Marcin Dziewanowski, mentre osservava alcune immagini satellitari disponibili su Google Maps.

Dall’alto, i contorni del recinto erano così chiari che sembrano cerchi nel grano. Dal 2017, gli scienziati hanno condotto diverse ricerche nella zona. Utilizzando strumenti di rivelazione del carbonio14 dell’Università di Szczecin, è stato scoperto che fu costruito intorno al 4800 a.C. e che fu in uso per almeno 200-250 anni. La struttura circolare ha un diametro di 110 metri, il che lo rende tre volte più grande di Stonehenge, ed è composta da quattro fossati e tre palizzate rotonde (tre cerchi), con tre porte che conducono al centro. Gli studiodi stanno acquisendo nuove conoscenze sul significato più profondo della struttura, usando tecniche non invasive e scavando piccole aree introno, sia a sud sia a ovest del sito. Almeno altri 130 cerchi simili sono stati scoperti in Polonia, Germania e Repubblica Ceca. Si ritiene che il loro scopo fosse ritualistico e potrebbe anche essere stato una sorta di calendario astronomico.

scavi a ridosso del sito in PoloniaQuello polacco è però uno dei più impressionanti mai trovati in tutto il mondo: «Ogni fossato è più grande e profondo del precedente e sembra che siano stati scavati a intervalli relativamente regolari», spiega il leader del progetto Lech Czerniak, professore presso l’Università di Danzica. «Sembra altrettanto importante che i quattro fossati che circondano l’area centrale della struttura probabilmente non funzionassero simultaneamente. Ciascunn fossato è statao scavato a distanza di dodici anni l’uno dall’altro, con un diametro sempre maggiore», aggiunge. 

Foto:Marcin Bielecki / PAPIl progetto di scavo in corso ha lo scopo di aiutare i ricercatori a comprenderne l’uso. Gli studiosi vogliono scoprire da dove siano venute l’idea e la conoscenza necessarie per costruirlo, e quanto spesso o in che modo venisse utilizzato. In particolare, stanno cercando manufatti o reperti che indichino quali fossero le credenze di chi li ha edificati e quale fosse il ruolo di questa massiccia costruzione nella società del tempo. «Oltre alle funzioni sacre, i “cerchi” erano anche un luogo di ritrovo per le comunità neolitiche, come indicato da altri reperti fatti nel sito di Nowe Objezierze. Gli archeologi hanno trovato 472 frammenti di ossa, quasi 1.000 pezzi di ceramica, oltre a oggetti di pietra focaia e di pietra, conchiglie, colorante (ocra) e un frammento di quarzite. La ricerca paleoambientale consentirà di comprenderne anche l’impatto sull'ambiente locale, e fornirà una finestra sul passato neolitico, conclude Czerniak.

Foto: Rubén Ortega MartínA proposito di costruzioni misteriose, la siccità della scorsa estate ha portato alla luce in Spagna un gruppo di megaliti di 5.000 anni fa che ricordano Stonehenge, in precedenza nascosti sott’acqua. Le 144 pietre, rinvenute mentre le acque in un bacino idrico si ritiravano, risalgono al secondo e al terzo millennio a.C. e formano il sito di un tempio del Sole sulle rive del fiume Tago. Le pietre si trovano appena fuori dalla Peraleda de la Mata, a Cáceres. Erano una leggenda per i locali, anche se in realtà furono sommerse solo sei decenni fa, quando la zona fu inondata per creare un serbatoio idrico durante la dittatura franchista. Alcune delle pietre raggiungono i due metri di altezza e hanno incisioni di serpenti, sono disposte in cerchi, ma come Stonehenge, non è chiaro esattamente chi li abbia messi lì e per quale scopo.