OMINIDE SCONOSCIUTO SCOPERTO NELLE FILIPPINE


Nature, 10 Aprile

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Gli scienziati riportano la scoperta di un ominide, precedentemente sconosciuto, che viveva nelle Filippine oltre 50.000 anni fa. Le prove suggeriscono che la nuova specie, chiamata Homo luzonensis, fosse eccezionalmente piccola e forse persino più piccola degli Hobbit scoperti sull'isola di Flores nel 2004. Lo confermerebbero pezzi di denti e ossa prelevati dalla grotta di Callao, sull'isola filippina di Luzon. I fossili trovati nella Grotta di Callao presentano caratteristiche mai viste prima. I dettagli di questa sorprendente scoperta sono stati pubblicati ieri su “Nature”. Questa storia inizia nel 2010, quando un team guidato da Florent Détroit, del Museo Nazionale di Storia Naturale francese, e Armand Mijares, dell'Università delle Filippine, rinvenirono un piede umano, datato a 67.000 anni, nella grotta di Callao. Gli scavi ha portato alla scoperta di 12 nuovi elementi tra cui denti, una sezione di femore e diverse ossa di mani e piedi. Fossili che appartenevano a tre individui diversi, due adulti e un bambino. Purtroppo, non è stato possibile estrarre dai campioni alcuna prova genetica e non sono stati trovati teschi. Gli autori del nuovo studio sospettano che l’Homo luzonensis fosse soggetto a un processo evolutivo noto come nanismo insulare, in cui le dimensioni corporee di una specie si riducono significativamente nel tempo a causa dell'accesso limitato alle risorse. Una cosa simile è accaduta all’Homo floresiensis, una specie umana estinta, nota come Hobbit. I resti di questi minuscoli umani, che non erano alti più di 109 centimetri, furono scoperti sull'isola di Flores nel Sud-est asiatico nel 2004.

 VIDEO: "Callao Cave Archaeology Project"

Gli Hobbit e Homo luzonensis hanno somiglianze sorprendenti, ed erano vissuti all'incirca nello stesso periodo, ma la loro relazione evolutiva non è nota. I loro molari, in particolare, sono diversi da qualsiasi cosa mai vista prima in una specie umana. In un articolo di “News & Views”, l'antropologo Matthew Tocheri, della Lakehead University di Thunderbay (Ontario), ha dichiarato che “possiedono caratteristiche sia antiche sia moderne”. Confrontati con i molari di altre specie di ominidi, i molari dell’Homo luzonensis sono sorprendentemente piccoli, hanno una superficie semplificata delle corone e basso numero di cuspidi come l’Homo sapiens. Eppure il formato dei suoi premolari è simile a quella del Paranthropus, specie nota per la mascella massiccia. "Anche il terzo metatarso ritrovato è eccezionalmente strano, simile a quelli osservati nell’Australopithecus, un antico antenato dell'uomo vissuto solo in Africa circa 3 milioni di anni fa”, ha precisato Adam Brunn, un ricercatore presso Griffith University.