RARE TOMBE PREDINASTICHE TROVATE IN EGITTO


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Gli archeologi scoprono una collezione di sepolture inusuali risalenti al periodo predinastico dell’Antico Egitto a nord del Cairo, nei pressi del Delta del Nilo. Di particolare interesse per gli studiosi la presenza di alcune tombe Hyksos, inaspettatamente rinvenute nel luogo…


a cura della redazione, 28 Aprile

Una missione di scavo, operante a Dakahlia, ha individuato una vasta necropoli realizzata molto prima della comparsa dei regni faraonici, più di 5.000 anni fa. La scoperta, sul delta del Nilo, è stata fatta durante uno scavo nell’area di Koum El-Khulgan, nel’Egitto settentrionale. Si tratta di 110 tombe contenenti i resti di adulti e di bambini. Mostafa Waziri, segretario generale del Consiglio Supremo delle Antichità Egizie, ha affermato che più di 60 tombe sono di forma ovale e risalgono al periodo predinastico, dal 6000 al 3150 a.C. circa: si tratta di 68 sepolture del periodo Buto che iniziò intorno al 3300 a.C. e cinque del periodo Naqada III, appena prima dell'emergere della prima dinastia egizia intorno 3100 a.C.. 

©Ministero egiziano del Turismo e delle Antichità

La maggior parte delle tombe di epoca Buto sono sepolture rotonde o di forma ovale contenenti teschi e scheletri del defunto, accovacciati per lo più sul lato sinistro. Altre sepolture del perido includono bambini appena nati, sepolti all’interno di vasi di terracotta. Sono state ritrovate altre trentasette sepolture, di cui 31 fosse semirettangolari con profondità comprese tra 20 e 85 centimetri, che risalirebbero al Secondo Periodo Intermedio, noto per il dominio degli Hyksos (1640 circa e il 1540 a.C.), i quali iniziarono a migrare attraverso il Sinai in Egitto intorno al 1800 a.C.. I resti dei bambini di questo periodo sono stati rinvenuti in sarcofagi di argilla. 

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«Questo è un cimitero estremamente interessante, perché combina alcuni dei primi periodi della preistoria egizia con un’altra epoca importante, l’epoca degli Hyksos», ha detto Salima Ikram, egittologa presso l’Università americana del Cairo ad Ahram Online. Gli studiosi stanno lavorando per capire come gli Antichi Egizi e gli Hyksos abbiano vissuto insieme e in che misura i secondi abbiano assimilato le tradizioni degli abitanti di Kem. Ayman Ashmawy, su Arab News capo del Dipartimento delle Antichità Egizie nel Consiglio Supremo delle Antichità, ha spiegato che all’interno delle tombe Buto i cadaveri hanno la testa rivolta a ovest e in alto.

 

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Di particolare rilevanza per gli studiosi anche i resti di un bambino, sepolto in un vaso di ceramica del periodo di Boto II, accompagnato da un piccolo vaso di ceramica sferico posto insieme a lui. La missione ha anche trovato una pentola, un orecchino d’argento, e un intero corredo funerario posto all'interno di una pentola nera. Sono stati rinvenuti anche forni, resti di mattoni di fango, vasi di ceramica, amuleti e scarabei, alcuni dei quali fatti di pietre semipreziose. Oltre ai vasi di terracotta, fanno parte della collezione funeraria steli decorate con motivi noti dell’epoca insieme a strumenti di pietra e coltelli in selce. Ulteriori scavi sveleranno i segreti del sito sino ad oggi sconsciuto.


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