SCOMPARSO IL "SALVATOR MUNDI" DI LEONARDO


New York Tmes, 31 Marzo

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Nessuno, al Louvre di Parigi, sa dove sia il “Salvator Mundi” attribuito a Leonardo da Vinci. Dallo scorso settembre, quando avrebbe dovuto essere esposto nella succursale del museo francese di Abu Dhabi, se ne sono perse le tracce. Battuto all’asta nel 2017 dalla Galleria Christie di New York per 450 milioni di euro, il dipinto più costoso della storia doveva essere il pezzo forte delle celebrazioni per i 500 anni dalla morte dell’autore. 


Un mistero nel mistero, visto che stiamo parlando del dipinto restaurato da Modestini: quando fu ritrovato nel 2005 a New Orleans una delle mani di Gesù sembrava avere due pollici. Nel restauro il difetto fu coperto... Uno storico dell'arte di Oxford che ha studiato il dipinto, Martin Kemp, lo ha descritto come "una sorta di versione religiosa della" Monna Lisa " e la "più forte affermazione di Leonardo sull'elusività del divino”. Di questa splendida opera se ne è parlato tempo fa su FENIX n°35 in una lunga #intervista a Lynn Picknett e Clive Prince, autori di "The Turin Shroud: How Da Vinci Fooled History" e di "The Templar Revelation: Secret Guardians of the True Identity of Christ”.

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