SCOPERTA UNA PICOOLA GÖBEKLI TEPE IN TURCHIA?


a cura della redazione

Gli archeologi hanno portato alla luce un tempio di epoca neolitica con tre stele di pietra quasi intatte simili nella forma al famoso e controverso sito dei dei megalitici piloni a T... L’antico luogo di culto è stato rinvenuto a Dargeçit, nella provincia di Mardin, nel sud-est della Turchia. 

Gli archeologi, guidati da Ayşe Tuba Ökse, capo del dipartimento di archeologia dell’Università di Kocaeli, stimano che il tempietto possa essere stato costruito 11.300 anni fa. Ergul Kodaş, del dipartimento di archeologia dell’Università di Mardin Artuklu e consulente dell’area di scavo, ha spiegato che «si tratta di una costruzione in pietra con un basamento in argilla indurita, che appartiene allo stesso periodo del più antico tempio del mondo a noi noto». 

L’area dove è stato rinvenuto è nota per essere stata dimora di 25 civiltà nel corso della storia, tra cui Sumeri, Akkadi, Babilonesi, Ittiti, Assiri, Romani, Selgiuchidi e Ottomani. In un rapporto pubblicato dal Daily Sabah, si legge che «sono state trovate quattro stele, una delle quali era rotta. Le altre tre sono ancora ben conservate, ma non mostrano al momento nessuna iscrizione figurativa. Le mura perimetrali sono costituite da piccole pietre e malta di fango. Non è stata ancora raggiunta la base della struttura. Si stima che potrebbe essere necessario almeno un mese per raggiungere le fondamenta dell’edificio sacro». Si tratta di una struttura di 80 metri quadrati con caratteristiche simili a quelle di Göbekli Tepe, tanto che gli studiosi ritengono fosse un luogo spirituale attivo nella stesso periodo. Il rinvenimento è stato possibile grazie alla prosecuzione dei lavori di scavo avviati nel 2012 da Nihat Erdoğan, direttore del Museo Mardin, nell’ambito degli studi per la documentazione e il salvataggio dei beni culturali rimasti nell’area di interazione della diga di Ilisu e del progetto HES, nel quartiere rurale omonimo. Il professor Kodaş è, infatti, consulente scientifico degli scavi di Boncuklu Tarla, il campo di perle scoperrto nel 2008, dove sono state rinvenute diverse costruzioni con pareti in pietra di cava e pavimenti in argilla irrigidita, risalenti al Neolitico Aceramico, tra il 10.000 e il 7000 a.C.. Qui sono state raccolte migliaia di perline utilizzate in ornamenti, lame di ossidiana e pietra focaia, oltre a scarti della fabbricazione di ornamenti e strumenti di scheggiatura della pietra, come lame, frattaglie, punte di freccia e microliti. Reperti di questa fase sono stati trovati solo in una manciata di posti in Anatolia e gli studiosi ritengono siano la testimonianza delle prime società sedimentarie del periodo neolitico aceramico. Mentre la scoperta di questo nuovo tempio aggiunge tasseli nella nostra comprensione delle tradizioni religiose e spirituali dei nostri antenati, la sua dimensione ridotta lascia supporre possa trattarsi si un luogo sacerdotale minore rispetto a Göbekli Tepe. Questo antico sito, noto per la sua immensa struttura circolare e i suoi pilasti a forma di T abilmente scolpiti, più antico dell’invenzione della ceramica, fu costruito prima ancora che fosse concepita l’agricoltura.Risale infatti a 12.000 ani fa circa. La sua datazione, ormai certificata, ribalta completamente le teorie consolidate sulla nascita della civiltà, come ha fatto notare anche il National Geographic. Gli studiosi hanno a lungo pensato che lo stanziamento dei cacciatori-raccoglitori avesse innescato il processo che rese possibile l’emergere di società complesse, ma nessuna prova di un insediamento agricolo permanente è stata mai scoperta a Göbekli Tepe. Ciò porta molti scienziati ad accontentarsi dell’idea che, poiché il tempio è situato sulla cima di una collina che domina le pianure verso Sud, possa essere stato un luogo di ritrovo per gli abitanti della regione. La scoperta del tempietto, però, che riproduce in versione ridotta i pilastri a T, potrebbe indicare che Göbekli Tepe abbia avuto, piuttosto, una funzione simile a quella dell’Anello di Brodgar, come se fosse stata una “cattedrale" neolitica. Sia il cerchio di pietre delle Orcadi, costruito come Stonehenge intorno al 3000 a.C., sia Göbekli Tepe, attivo in Turchia prima del 10000 a.C., potrebbero essere stati punti di riferimento spirituali. Forse i cacciatori-raccoglitori della zona si riunirono attorno alla collina tondeggiante, celebrandovi riti in precise date dell’anno.