SCOPERTI NUOVI SACRIFICI UMANI IN GRAN BRETAGNA


CBS News, 15 Aprile

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A volte gli archeologi inciampano su scoperte che ricordano il nostro passato “animalesco". È quanto avvenuto la scorsa settimana nell’Oxfordshire, in Inghilterra. Una squadra d’ingegneri, impegnati nella posa di tubi idrici lungo il Tamigi per conto della società di servizi pubblici britannica “Thames Water”, è rimasta scioccata nello scoprire un’antica buca dove erano sepolti “dozzine di scheletri umani”. Gli archeologi, chiamati a investigare, hanno trovato i resti di un antico insediamento dell’età del ferro, recuperando strumenti, parti di animali, tra cui il cranio di un cavallo, e parti del corpo di 26 individui. Una persona è stata trovata con il cranio posto ai suoi piedi e una donna è stata scoperta con i piedi mozzati e le braccia legate dietro la testa. 

Paolo Guarino, responsabile del progetto Archeologico “Cotswold”, ipotizza un collegamento con la creazione dell’iconico “Uffington White Horse”, un vasto geo-glifo preistorico, gessato, situato su un collina vicino al luogo in cui sono stati recuperati i corpi. “Il cavallo bianco è un simbolo tribale, che si allinea con il Sole di metà inverno, riflettendo le credenze mitologiche del carro, il “Cavallo Solare” della mitologia arcaica europea”, spiega. Per l’archeologo Joshua Pollard “i resti recentemente dissotterrati potrebbero anche essere la prova di sacrifici per assicurare il ritorno quotidiano del Sole”. I ricercatori hanno spiegato che “mentre i guerrieri caduti sui campi di battaglia sono sepolti in grandi gruppi, i corpi sepolti individualmente o all'interno di monumenti costruiti su misura, suggeriscono che sono stati sacrificati in una cerimonia religiosa”. Una pratica antica che si collega al reportage pubblicato tempo fa sul Daily Mail relativo a simili rituali in Gran Bretagna 5000 anni fa, legati a Stonehenge e alla piana di Salisbury.