TROVATA LA PIÙ ANTICA MOLECOLA DELL’UNIVERSO


Science News, 17 Aprile
FOTO: NASA/ESA/Hubble Processing - Judy Schmidt

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Circa dieci secondi dopo il Big Bang, l’universo in rapida espansione era costituito da nuclei atomici, elettroni e fotoni che fluttuavano liberamente in un plasma surriscaldato. Una volta raffreddate, queste particelle hanno formato atomi stabili, riempiendo l’universo d’idrogeno ed elio. Dopo centinaia di migliaia di anni si è giunti alla combinazione che ha portato alla nascita delle prime particelle, responsabili della catena molecolare dell’universo: l’idruro di elio (HeH +), composto da un atomo di elio neutro e un atomo di idrogeno caricato positivamente. Fino ad oggi, però, la loro esistenza nello spazio era solo un’ipotesi scientifica. Gli astronomi della NASA, utilizzando un sistema a raggi infrarossi montato sul telescopio astronomico di un Boeing 747, SOFIA, sono riusciti finalmente a individuarne la presenza in una nebulosa planetaria della nostra galassia. “L’idruro di elio è la prima molecola che si sia mai formata nell'universo, circa 380.000 anni dopo il Big Bang, in un'era conosciuta come l'epoca della ricombinazione ", ha detto Harold Yorke, direttore del “SOFIA Science Center in California” e responsabile dello studio pubblicato su “Nature”. "La mancanza di prove definitive per la sua stessa esistenza nello spazio interstellare era un dilemma per l'astronomia". L’intercettazione è avvenuta osservando una piccola, brillante nebulosa planetaria (NGC 7027), a circa 3000 anni luce di distanza nella costellazione del Cigno. Si tratta di una nube gassosa in espansione che circonda una nana bianca, un tempo simile al Sole. All'interno della luce emessa dalla nube di gas, calda e densa, i ricercatori hanno rilevato la lunghezza d'onda caratteristica dell'idruro di elio. Adam Perry, ricercatore dell'Università dell'Illinois “Urbana-Champaign,” paragona l’evento alla “scoperta di un fossile che riempie un anello mancante nell'evoluzione animale”.