UN TRAUMA HA TRASFORMATO UN UOMO IN UN GENIO


BBC “Sensi straordinari”, 11 Aprile
FOTO: disegno di Jason Padgett

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Jason Padgett vede la matematica ovunque. Persino quando si lava i denti: gira il rubinetto e immerge il suo spazzolino nell’acqua 16 volte. “Non so perché mi piacciono i quadrati perfetti - dice - forse perché è due alla potenza di quattro o quattro al quadrato... Io automaticamente faccio quella roba con tutto”. Padgett è così ossessionato dalla matematica e comprende concetti talmente complessi, che è stato definito un genio. Sicuramente ha un talento raro nel disegnare a mano pattern geometrici ripetuti, noti come frattali. Eppure, l’ex venditore di futon dell’Alaska non ha sempre avuto questo dono.

Poco meno di 17 anni fa fu vittima di un trauma cranico durante un’aggressione, quando due uomini hanno tentato di derubarlo di fronte a un bar di Tacoma, Washington. A causa della lesione cerebrale traumatica che ne derivò, iniziò ad avere disturbi ossessivi compulsivi. Nel caso di Jason, ebbe sempre più paura del mondo esterno. "Ricordo che vivevo barricato in casa, con coperte e asciugamani su tutte le finestre”, ha spiegato. Iniziò anche ad avere una paura irrazionale dei germi. Ma, mentre Padgett subiva le conseguenze negative del trauma, accadde in lui qualcosa di incredibile. Il modo in cui vedeva le cose cambiò! 

“Tutto ciò che era curvo mi sembrava essere leggermente pixelato. L’acqua che scendeva dallo scarico non sembrava più una cosa fluida e scorrevole, ma un insieme di piccole linee tangenti”, ha spiegato. Per Jason, il mondo era diventato un videogioco retrò: “uno schermo TV per me è fatto con rettangoli o quadrati e, se lo guardo da vicino, il bordo è a zig zag. Posso prendere i pixel e tagliarli a metà all’infinito”. Padgett iniziò a disegnare quello che vedeva ed erano frattali, di ogni tipo. Dopo tre anni e mezzo di vita da eremita virtuale, setacciando Internet scoprì l’esistenza di Berit Brogaard, un neuroscienziato cognitivo dell’Università di Miami che gli diagnosticò una forma di sinestesia molto rara, che gli permette di vedere la realtà visualizzandola attraverso formule matematiche. Brogaard ha spiegato che “Padgett ha accesso a funzioni celebrali che non utilizziamo solitamente in modo consapevole, e che la sua corteccia visiva lavora in collaborazione con il lato del cervello che elabora concetti matematici”. Per condividere questo risveglio matematico, che lo stesso Padgett ha definito “magia assoluta”, ha pubblicato recentemente un libro “Struck by Genius”, che ha già fatto il giro del mondo.