UNA DIVINITÀ GROTTESCA NELLA CITTÀ DI RE DAVIDE


FOX News, 20 Marzo

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In occasione del Purim, l'Autorità per le Antichità Israeliane (IAA) ha annunciato nei giorni scorsi la scoperta del frammento di un singolare vaso di argilla, raffigurante un'antica divinità "grottesca" utilizzata per spaventare gli spiriti maligni. L'oggetto, che risale al IV o V secolo a.C., è stato dissotterrato a Gerusalemme. Gli archeologi dell'IAA, in collaborazione con l'Università di Tel Aviv, hanno trovato l'artefatto in una grande discarica con altri frammenti risalenti all'epoca del dominio persiano. “Un simile manufatto ricorda i "Vasi di Bes" usati in Persia, che raffigurano una divinità presente anche nella mitologia egizia, a protezione della famiglia e delle partorienti”, ha spiegato Yuval Gadot, professore presso l’Università di Tel Aviv, sottolineando che "di solito appare come una sorta di nano barbuto, con una faccia grande, gli occhi sporgenti e la lingua che spunta quando indossa un cappello di piume". “Nella cultura persiana è una divinità considerata il difensore di tutto ciò che è buono, e la si trova raffigurata in molte antiche città, come Shushan e Persepolis”, ha aggiunto Yiftah Shalev dell’IAA.