USA, INVESTE SU SISTEMA DI DIFESA DAGLI ASTEROIDI


News Week, 16 Aprile

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A proposito dell’asteroide che ha fatto estinguere i dinosauri e la maggior parte della vita sulla Terra 66milioni di anni fa, di cui abbiamo dato notizia sabato scorso, “NewsWeek” questa settimana ci informa sul fatto che il governo americano sta istituendo un sistema di difesa dagli asteroidi planetari. Anni fa, il Congresso degli Stati Uniti d’America aveva richiesto alla NASA di tenere traccia del 90% degli oggetti distanti un chilometro e oltre dalla nostro pianeta, cosa che è stata raggiunta nel 2011. Allora e tutto sommato, sono stati trovati circa 20.000 oggetti vicini a noi. Nel frattempo, il “Jet Propulsion Laboratory“ della NASA ha automatizzato un sistema per rilevare quali oggetti rappresentano una minaccia o meno, anche perché sembra ci siano milioni di “frammenti” che navigano nello Spazio. I grandi asteroidi sono molto rari naturalmente, ma senza essere allarmisti, se ne arrivasse uno saremmo morti in pochi mesi, come abbiamo letto nel reportage del “The New Yorker” sul ritrovamento di DePalma nella formazione di Hell Creek, in Nord Dakota. Non si deve comunque sottovalutare la minaccia dei piccoli detriti. Anche un piccolo asteroide può causare danni enormi. Nel 2013, uno solo frammento di appena 20 metri di larghezza, esploso nel cielo vicino a Chelyabinsk Oblast, in Russia, ha distrutto le finestre in tutta la città, causando circa 1.500 feriti. L’esplosione è stata potente come una bomba nucleare. Se fosse caduto su una grande città avrebbe ucciso milioni di persone. Non è dunque assurdo che il governo statunitense stia pensando di investire in questo progetto: satelliti e telescopi per tenere traccia di tutte le potenziali minacce e sviluppare alcune tecniche di collisione, basate sulla gravità per deviarle se necessario. La NASA sta, infatti, pianificando di lanciare una sonda di prova proprio per questo scopo tra il 2020 e il 2021.