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SEGUE DALLA NEWS

UQAM, "DUE DONNE REGNARONO PRIMA DI TUTANKHAMON"

a cura di Marco Rocchi

Una ricerca, recentemente pubblicata sul sito dell’Università del Québec (UQAM), a Montreal in Canada, ha annunciato la scoperta di una “nuova regina egizia”, segnalando che “due donne, e non una, regnarono sull’Egitto nel XIV secolo avanti Cristo”...

Se è vero che due figure femminili hanno occupato il trono d'Egitto, dobbiamo sottolineare alcune differenze. Akhenaton (lo Spirito splendente di Aton) Neferkheperwra Waenra (Bello di forme è Ra, l’Unico di Ra) nacque da Amenhotep III e dalla Grande Sposa reale Tiy, figlia del padre Ywya e della madre Thwia. Nel VI anno di regno si trasferì ad Akhet Aton, cambiando il proprio nome di battesimo da Amenhotep in Akhenaton, ma mantenendo il nome di incoronazione di Neferkheperwra Waenra. Prese dunque in sposa Nefertyti, che a sua volta cambiò nome, e da grande sposa reale divenne, Nefer neferw Aton Nefertyti (Bello di perfezione è Aton, La Bella che viene). I due ebbero sei figlie femmine, di cui una conosciuta, come Ankhesenpaaton, ed un unico figlio maschio, celebre per il ritrovamento della sua tomba da parte dell’archeologo H. Carter nel 1922, chiamato Tutankhaton.

Akhenaton
foto: Marco Rocchi
In molti hanno ipotizzato che Nefertyti, sposa di Akheneton, sia stata correggente del piccolo Tutankhamon, o forse di Akheneton stesso negli ultimi anni di vita. Dobbiamo provare a dare una spiegazione a tutto questo e a identificare un’altra enigmatica figura, che si incunea regnando per breve tempo fra Akhenaton e Tutankhamon: Smenkara. Una figura alquanto misteriosa, che troviamo fra il regno di Akhenaton e quello di Tutankhamon. Questo faraone governò l’Egitto con una delle figlie di Akhenaton e Nefertyti, ovvero con Merytaton. Il suo regno fu di brevissima durata e non lascio molte tracce di sé. I suoi nomi furono: Smenkaradjeserkheperw, “Vigoroso è lo spirito (Ka) di Ra sacro nelle manifestazioni”, Ankhkheperwra, “Viventi sono le manifestazioni di Ra”. Questi nomi, nome e nome di incoronazione, li troviamo affiancati a quella che è presentata come la Grande Sposa reale, Merytaton. Troveremo, però, un altro cartiglio reale contente una diversa versione del suo nome come “Sa Ra” (Figlio di Ra), e cioè: Neferneferwaton mery Waenra, “Bella è la perfezione/bellezza di Aton(uno degli epiteti adottato da Nefertyti) e amato dall’Unico di Ra”. All’inizio dell'articolo abbiamo visto come Waenra (Unico di Ra) facesse parte del nome di Akhenaton. Quindi Smenekara risulta essere l’Amato da Akhenaton, esattamente come lo era Nefertyti. Sappiamo che Akhenaton e Smenkara, regnarono insieme, probabilmente, dal XII anno al XVII anno, anno della morte di Akhenaton stesso. 

Nefertyti
foto: Marco Rocchi
La faccenda inizia, a questo punto, a complicarsi. Durante una sessione di scavi, effettuati da archeologi belgi, guidati da Harco Willems, fu rinvenuta una preziosa iscrizione nell’area dell’antica Akhet Aton (attuale Amarna). Nell’iscrizione si menzionava Nefertyti al fianco di Akhenaton, nel XVI anno di regno. Fino a quel ritrovamento, si riteneva che Nefertyti fosse scomparsa nel XII anno di regno, anno in cui Akhenaton si scelse il correggente, ma questa evidenza provava tutt’altro. John Harrys teorizzò che Nefertyti, non solo non era morta nel XII anno di regno, ma che aveva cambiato nome e rinunciato al ruolo di Grande Sposa Reale. Tutto ci porta a pensare che Nefertyti cambiò i propri nomi e i propri ruoli. Cambiò il nome in Smenkara e regnò al fianco del piccolo Tutankhamon, fino all’ora della propria morte, come fatto da Hatshipsut prima di lei, fino a lasciare il trono al successore. “Ci sono chiare indicazioni che Nefertyti cambiò nome - assicura Willems- adesso sappiamo che rimase la moglie del faraone e che fu elevata al grado reale dopo il XVI anno di regno del consorte”. Tanti particolari come: l’epiteto di Waenra (Amato da Ra), il nome Neferneferwaton (stesso di Nefertyti), un ritratto della regina in atteggiamenti maschili tipici del re (colpire nemici nella posizione della “Costellazione di Orione”, ed essere ritratta come “Remo” di Egitto), immagini di Smenkara con aspetto femminile (statuette che presentano il re con un seno pronunciato), Smenkara ritratto nello stesso atteggiamento affettuoso nei confronti di Akhenaton, così come si facevano ritrarre lo stesso Akhenaton e Nefertyti, ci conducono alla conclusione che Smenkara e Nefertyti furono la stessa persona. 

Smenkara
foto: Marco Rocchi
Il ruolo (a questo punto rituale) di Grande Sposa reale fu assunto dalla figlia (Merytaton), ed i due familiari regnarono sul trono di Egitto. Solo così, a mio avviso, si possono spiegare le persecuzioni avvenute nei confronti del clero di Amon (i nomi del Dio furono scalpellati ovunque, templi, tombe, steli). Vi fu un cambiamento drastico ed un inasprimento del comportamento nei confronti del clero di Amon, avvenuto sin dalla perdita di potere di Akhenaton (vedi il cambio dei nomi didattici di Aton nel XII anno, con l’eliminazione dei riferimenti agli altri dei), che non si concilia con il carattere pacifico e tollerante mostrato dal figlio di Amenhotep III. 

Nomi dogmatici di Aton
foto: Marta Berogno, Museo Egizio di Torino

Nefertyti/Smenkara, mostrò un comportamento ambiguo rispetto ai culti tebani. La vediamo ritratta, su di un frammento di pietra, nell’atto di fare offerta ad Aton, con in testa una corona con fregi amoniani (corna, disco solare e due piume). Similmente, la figlia, ”Grande Sposa Reale”, Meritaton, è descritta come “madre” di Tutankhamon, con il nome modificato in Meryra (con sostituzione del dio Aton in Ra). È, quindi, evidente il goffo tentativo di riavvicinamento al clero di Amon, dopo le persecuzioni e le “sacrileghe mutazioni”.