07 Nov
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FOTO ©Peter Herbert - Rescuers Of Old Kilmadock


a cura della redazione, 7 novembre

I resti di una lastra a croce scolpita dai Pitti con una rara iscrizione in lingua altomedievale sono stati scoperti nell'Old Kilmadock Kirkyard vicino a Doune, in Scozia. È una delle 30 iscrizioni in ogham al momento note, trovate in tutta la Scozia. La prima scoperta nella Forth Valley. È stata rivenuta nel 2019 da un gruppo di volontari dei Rescuers of Old Kilmadock (ROOK), ma solo a settembre di quest'anno gli archeologi sono stati in grado di scavare completamente la lastra, esponendone i bordi e i simboli. La pietra è alta 120 centimetri e larga 80 centimetri, con una parte superiore arrotondata. Sulla sua superficie è scolpita una croce intrecciata, le cui estremità sono formate da teste di uccelli con becchi ricurvi, astrazioni stilizzate che ricordano il pellicano, simbolo del sacrificio di Cristo. 

FOTO ©Peter Herbert - Rescuers Of Old Kilmadock

Kilmadock è uno dei cimiteri più antichi della Scozia centrale. Risale al IX secolo, ma la lastra a croce dei Pitti è antecedente. Fu eretta tra il 500 e il 700 d.C. su un tumulo che dominava la Rover Teith. Gli archeologi ritengono che all'epoca qui vi fosse un monastero. La presenza di caratteri ogham sulla lastra a croce suggerisce che i monaci potessero essere alfabetizzati. La dottoressa Kelly Kilpatrick, una storica e celtista specializzata in epigrafia, tenterà di decifrare l'iscrizione appena scoperta usando la fotogrammetria. Prima si dovrà sollevare l'intera lastra dal terreno. È infatti possibile che l'iscrizione continui tutto intorno la pietra, che purtroppo è molto fragile e frammentata. Saranno necessarie cure specialistiche per rimuoverla dal kirkyard, pulirla, asciugarla e sterilizzarla per eliminare i residui vegetali di muschio e radici, prima di rimettere insieme i frammenti. È possibile fare una donazione alla ROOK, un gruppo di volontari che vuole restaurare il più possibile Old Kilmadock.


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