10 Dec
10Dec

VICE, 10 dicembre 

Garry Nolan, professore di patologia alla Stanford University, possiede 40 brevetti statunitensi, 300 articoli di ricerca ed è conosciuto come uno dei 25 migliori innovatori in ambito universitario. Tuttavia, è più probabile lo si ricordi come il “ragazzo” che analizza i materiali trovati nei siti di incidenti UFO. Intervistato da VICE, per la rubrica "Motherboard Tech", Nolan afferma di essere cresciuto leggendo fantascienza e come la maggior parte di noi è sempre stato interessato a leggere di alieni e UFO. Dopo aver confutato la presenza di malformazioni su un piccolo scheletro di presunta origine aliena, Nolan e il suo team a Stanford hanno attirato l’attenzione della Central Intelligence Agency (CIA), che voleva che indagasse su alcuni piloti che si erano avvicinati agli UFO o, come li chiama la CIA, a Fenomeni Aerei non Identificati (UAP). Quello che l'Agenzia statunitense aveva erano scansioni cerebrali di oltre 100 individui che avevano sperimentato UAP con evidenza di danni. Dopo ulteriori indagini, Nolan si è reso conto che tali danni erano presenti anche nelle scansioni cerebrali di alcuni di questi individui prima dell'esperienza UAP, il che ha portato alla conclusione che la così detta “sindrome dell’Avana” era qualcosa con cui questi individui erano probabilmente nati. Tuttavia, poiché la sindrome è ormai diventata un problema di sicurezza nazionale, Nolan non ha più accesso a quei pazienti. La serie di strumenti di analisi che Nolan aveva sviluppato gli ha dato comunque accesso a materiale solitamente trovato nei siti UAP. Come Nolan ha spiegato nella sua intervista, questi oggetti di metallo hanno una composizione diversa dal normale. Uno dei campioni che ha studiato contiene un isotopo del magnesio che non si trova in natura. Sospetta che sia stato progettato. Non ha una spiegazione per chi potrebbe averlo fatto o perché.  Il lavoro di Nolan attualmente è analizzare questi materiali per capirne l'origine e cosa sono. Una volta compresa la loro struttura a livello atomico, può ipotizzare la loro funzione e tentare di spiegare cosa succede durante un UAP.


RIPRODUZIONE RISERVATA ©XPublishing2021 🌐www.xpublishing.it⠀📧 info@xpublishing.it⠀⁠☎️ 0774 403346